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Michele Evangelisti, Paolo Massarenti - Alpe Adria Trail

La grande “corsa ai record”, dagli Appalchi di Jurek all’Alpe Adria Trail di Evangelisti

L’unico vero senso di di queste iniziative è una sfida con se stessi di chi le compie, e una occasione di riflessione sulle proprie capacità e i propri limiti. Correre il Gr20 in canottiera come Jornet o una 700 km in marsupio come Michele, non rappresenta minimamente la realtà effettiva del percorso, ma è la rappresentazione interiore dell’atleta rispetto all’ambiente che lo circonda. Esattamente come un orologio di Dalì non rappresenta le caratteristiche tecniche di uno strumento di misurazione del tempo, ma una visione interiore e soggettiva dello stesso.