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Perché tanti ritiri all’UTMB?

Iscriversi all’UTMB significa preparare una ultra focalizzandosi sulla massima velocità ottenibile, sul massimo godimento derivante dall’adrenalina e dalla competizione. Una partenza spettacolare in un fiume di persone, l’essere costantemente in competizione sia tra i primi che tra gli ultimi, avere dei cancelli pensati per far tirare la gara.

COVID19: corsa allo sputo!

Sì, noi sportivi siamo visti spesso come degli “untori”, ma è anche vero che, come i bimbi all’asilo, sguazziamo di continuo in un promiscuo intruglio di virus e germi in una zuppa di indistinti fluidi corporei, e quindi siamo anche il gregge più immunizzato. Così si dice, e se così fosse davvero, sarebbe una magra consolazione.

Idrija: serenità e immense distese verdi. Un “paradiso ordinario” per chi pedala o corre veloce

Un luogo che, nella sua apparente mediocrità, in realtà si rivela essere un vero e proprio paradiso per chi ama camminare, correre velocemente o pedalare in montagna: l’assenza di traffico, le strade bianche con pendenze ridottissime e ben mantenute e le centinaia di chilometri di percorsi facili sono la meta ideale per chi è alla ricerca dell’allenamento veloce di corsa sulle distanze medie e lunghe come per chi ama pedalare ma non vuole cimentarsi su terreno tecnico o dover subire strade asfaltate e trafficate per percorrere lunghe distanze.

La corsa nella natura non è una variante della corsa su strada

Partiamo un concetto fondamentale. La corsa nella natura non è una variante della corsa su strada. No, sono due sport del tutto diversi. Nella corsa su strada l’elemento principale è il correre. Nella corsa fuori strada l’elemento principale è la natura, nella quale, se possibile, ci si muove correndo. Se non si ha chiaro questo concetto si va solo in cerca di guai.