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Com’è partecipare a una gara di trail running in era Covid?

Com’è partecipare a una gara di trail running in era Covid? Cosa significa organizzare una gara di trail e cosa significa partecipare ad una gara “a norma”?

Ma soprattutto, perché tante gare vengono annullate?

Partiamo subito con quello che farà inferocire molti organizzatori, ma va detto: da luglio a settembre 2020 le gare di trail e di corsa si possono organizzare. Vengono annullate non perché la legge non consenta di tenerle, ma perché il lavoro per metterle in piedi è per molti troppo oneroso e rischia di generare troppo poco profitto.

Three lakes trail… un nome inglese per un trail selvaggiamente Italiano

Sembra una gara pensata per chi vuole sviluppare velocità. L’unicità però di questa manifestaizone sportiva è che pur avendo un tracciato veloce, questo attraversa aree remote e non presenta i caratteri distintivi della gara tutta da correre: stradoni interminabili e piste senza fine. Un piccolo assiaggio di Dolomiti, un bocconcino di montagna, ma con l’accessibilità di una gara appenninica o collinare Altro aspetto positivo è che è perfetta per la primavera: periodo in cui il meteo è sempre incerto. Anche in una giornata di pioggia il panorama è assicurato, e non ostante il fondo bagnato il fango risulta essere molto meno rispetto alle gare Padane o Istriane. Direi la gara giusta nel momento giusto.

Rosengarten: non vederlo è come vivere a Napoli e non aver assaggiato la pizza.

Un Trail che come la località in cui si trova, potrebbe essere il perfetto ingresso nella stagione estiva e alle gare alpine. Il passaggio dai morbidi dislivelli ed i tracciati corribili tipici della stagione invernale, verso la bellezza alpina di cui godiamo nelle gare estive. Un percorso in gran parte scorrevole e con caratteristiche del terreno Pre Alpine o Appenniniche, con scorci e tratti tipicamente Alpini.

Lavies Trail, varcare una porta ed affacciarsi su Nuovo Mondo

Un Trail che come la località in cui si trova, potrebbe essere il perfetto ingresso nella stagione estiva e alle gare alpine. Il passaggio dai morbidi dislivelli ed i tracciati corribili tipici della stagione invernale, verso la bellezza alpina di cui godiamo nelle gare estive. Un percorso in gran parte scorrevole e con caratteristiche del terreno Pre Alpine o Appenniniche, con scorci e tratti tipicamente Alpini.

Alla scoperta della Slovenia tra un mare di verde e scorci alpini. Spendendo 80 euro in 3 giorni. Gara inclusa.

Per chi corre in montagna in Friuli Venezia Giulia o in Slovenia il nome Podbrdo parla chiaro: la capitale del trail running Sloveno. Una capitale piccolissima, quasi sperduta in fondo ad una lunga vallata con poche case, un negozio, un benzinaio, una scuola ed un bar. Ecco Podbrdo. Nulla più.

Essendo il primo evento di Trail running della Slovenia, la data è quella delle gare importanti, esattamente a metà giugno, a ridosso delle nostre gare dolomitiche e dei maggiori appuntamenti del calendario internazionale.

Questa metropoli montana, nel 2016 diventa tappa del campionato mondiale con la distanza da 40 km e la buona fama del Podbrdo Running Festival (http://www.gm4o.si/) viene confermata facendo crescere la mia curiosità per la gara da 100 km.

La corsa nella natura non è una variante della corsa su strada

Partiamo un concetto fondamentale. La corsa nella natura non è una variante della corsa su strada. No, sono due sport del tutto diversi. Nella corsa su strada l’elemento principale è il correre. Nella corsa fuori strada l’elemento principale è la natura, nella quale, se possibile, ci si muove correndo. Se non si ha chiaro questo concetto si va solo in cerca di guai.