In barca e in montagna gli amici che non si ammazzano diventano “migliori amici”.
È una riflessione dovuta, sia per chi sta organizzando le vacanze con gli amici, come per chi é solito gareggiare e sta pensando ad una corsa che preveda una squadra. Chi questa riflessione non la fa, forte della propria amicizia consolidata da anni di chat, o anche da una conoscenza non solo virtuale ma limitata a contesti dove il contatto e la coabitazione non sono cosí stretti, finirà molto probabilmente per pentirsene.









